16 ottobre 2006

Ottobre 2006

CUMULO PENSIONE-LAVORO: L’art.10 del D.L.gvo 503/1992, ha introdotto il divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, pertanto dispone che i titolari di pensione sono tenuti a produrre all’ente erogatore della pensione, la dichiarazione (mod.503/AUT) dei redditi da lavoro autonomo riferiti all’anno precedente, entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione dei redditi. Il lavoratore dipendente titolare anche di pensione parzialmente o totalmente in cumulabile con i redditi prodotti, dovrà darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro, utilizzando l’informazione contenuta nel modello Obism, che l’Inps ogni anno invia al domicilio.
Successivi provvedimenti hanno variato radicalmente lo scenario (L.662/96; L.449/97; L.448/98; L.388/2000), fino all’ultimo intervento introdotto dalla legge finanziaria 2003 n.289/2002 art.44. Ai pensionati di anzianità con decorrenza della pensione fino al 1.12.2002 è stata concessa la facoltà di versare una quota “una tantum” al fine di accedere al diritto di cumulare integralmente la pensione con qualsiasi reddito da lavoro dipendente o autonomo, norma ancora in vigore per particolari situazioni.
Alleghiamo la tabella riepilogativa del “cumulo pensione e reddito da lavoro” per le pensioni di anzianità

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE
Ricordiamo a tutti i pensionati, titolari di pensioni liquidate nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti, che ogni anno, a partire dal 1° luglio, cambiano le tabelle dei limiti di reddito per il diritto all’assegno al nucleo familiare.
Per quei pensionati che oggi non percepiscono questa prestazione, è opportuno l’eventuale controllo rispetto al reddito, in quanto potrebbero rientrare nel diritto di ottenere l’ANF, provvedendo, con l’aiuto dei delegati SPI del vostro territorio, ad inoltrare la domanda presso l’ente previdenziale.
E’ importante sapere che, se nel nucleo familiare sono presenti persone inabili al 100%, i limiti di reddito da non superare per il diritto all’assegno al nucleo familiare e gli importi degli assegni stessi, sono molto più elevati e anche in questo caso occorre predisporre la domanda da inoltrare presso l’ente previdenziale.
Inoltre non dimentichiamo che il diritto all’assegno al nucleo familiare scatta anche per vedove o vedovi (quindi per se stessi), titolari di pensione di reversibilità del fondo pensioni lavoratori dipendenti, che siano riconosciuti totalmente inabili al 100%.
Verifica gli importi di reddito

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